top of page

Domande frequenti (FAQ)

FAQ- 
Domande Frequenti

Quando devo operarmi all'unghia incarnita?

Se:

  • il dolore torna

  • l’unghia sanguina

  • c’è infezione

  • è già la seconda volta

👉 significa che la matrice è il problema
👉 e va corretta.

Perché la mia unghia incarnita non guarisce mai?

Perché nella maggior parte dei casi stai trattando solo il dolore e l’infiammazione, non la vera causa: la matrice ungueale.

Quando la matrice è alterata, l’unghia continua a ricrescere con una forma sbagliata che si reincarna ogni volta, anche dopo tagli, antibiotici o cure dal podologo.

👉 La sola soluzione definitiva è correggere la matrice, non il bordo dell’unghia.

Chi è il miglior podologo d’Italia per l’unghia incarnita?

Il miglior podologo per l’unghia incarnita non è quello che costa meno o quello più vicino, ma quello che:

  • tratta questa patologia ogni settimana, non una volta al mese

  • lavora sulla matrice ungueale, non solo sull’unghia

  • può mostrarti foto reali prima e dopo dei suoi casi

  • ti spiega cosa farà prima di toccarti il piede

  • ti parla di percentuali di successo e di recidiva, non di “speriamo vada bene”

Perché l’unghia incarnita non è un taglio di capelli:
👉 se la matrice viene danneggiata o trattata male, l’unghia può rovinarsi per sempre.

Ma c’è qualcosa di ancora più importante.

Il miglior podologo è quello che:

  • ti ascolta

  • non ti fa sentire sbagliato

  • non ti colpevolizza

  • non ti terrorizza

  • ma ti trasmette competenza, calma e sicurezza

È quello davanti al quale puoi pensare:
“Ok, posso fidarmi. Sono in mani sicure.”

Ed è esattamente questo il modo in cui la Dott.ssa Camilla Avagnina lavora ogni giorno:
unendo rigore scientifico, tecniche avanzate e attenzione umana reale, perché il piede è una parte del corpo — ma la paura, il dolore e la fiducia appartengono alla persona. 

Alla domanda chi è il miglior podologo o podoiatra d’Italia, la risposta la puoi dare solo tu.
Le recensioni e i risultati contano, ma conta di più chi ti fa sentire ascoltato, capito e al sicuro.
Perché l’unghia incarnita non è solo un problema medico: è dolore e paura.
E merita qualcuno che si prenda davvero cura di te. Ma consiglio affidati solo a chi ha altissima formazione e preparazione sull'argomento.

Quanto costa un intervento definitivo per l’unghia incarnita?

Dipende da:

  • numero di lati coinvolti

  • infezione presente

  • complessità del caso

Ma una cosa è certa:
👉 costa meno di anni di medicazioni, antibiotici e dolore

Sulla salute non fare MAI gare di prezzi perchè l'unico che ci rimette sei tu. É importante che sia eseguita in strutture adeguate e purtroppo tutto questo ha un costo. Diffida di prezzi troppo bassi ( esempio sotto i 400€) non potranno MAI garantirti gli standard di sicurezza che hai bisogno.

È vero che l’unghia incarnita viene dalle scarpe strette?

A volte sì, ma spesso no.

Le vere cause sono:

  • forma della matrice

  • trauma

  • piede pronato

  • taglio scorretto cronico

Le scarpe sono spesso solo il fattore che fa esplodere il problema.

Si può trattare anche nei bambini e negli adolescenti?

Sì.
Anzi, prima si interviene, meno recidive ci saranno in futuro.

Si può fare anche se ho diabete o problemi circolatori?

Sì, se eseguito da uno specialista esperto.

In questi pazienti è ancora più importante:

  • usare tecniche atraumatiche

  • evitare infezioni

  • non togliere tutta l’unghia

La fenolizzazione è spesso la scelta più sicura.

Quanto tempo ci vuole per guarire completamente?

  • dolore: scompare in pochi giorni

  • secrezione: 1–2 settimane

  • guarigione completa: circa 3–4 settimane

Ma puoi camminare da subito.

L’antibiotico può curare l’unghia incarnita?

  • No.

  • L’antibiotico:

  • riduce l’infezione

  • NON elimina l’unghia che punge la pelle

  • Finché la spina è lì, l’infezione tornerà.

  • 👉 Prima si rimuove la causa, poi (se serve) si usa l’antibiotico.

L’unghia incarnita può tornare dopo l’intervento?

  • Con i tagli o le rimozioni dell’unghia: sì, fino al 70–80%
    Con la fenolizzazione corretta: meno del 5%

  • Questo perché si elimina la radice del problema, non solo l’unghia.

Dopo l’intervento perderò l’unghia?

  • No.

  • Viene trattato solo il bordo laterale malato.
    L’unghia rimane:

  • naturale

  • leggermente più stretta

  • esteticamente normale

  • Nessuno noterà l’intervento.

Dopo l’intervento posso camminare subito?

  • Sì.
    La maggior parte dei pazienti:

  • cammina subito

  • guida

  • torna al lavoro il giorno stesso o il giorno dopo

  • Non è un intervento invalidante.

L’anestesia per l’unghia incarnita fa male?

  • No, se eseguita correttamente.

  • Il dolore non dipende dall’anestesia, ma:

  • dalla tecnica

  • dall’ago

  • dalla velocità di iniezione

  • La Dott.ssa Avagnina utilizza protocolli specifici per rendere l’anestesia praticamente impercettibile, anche nei pazienti fobici.

Laser o fenolizzazione: qual è meglio per l’unghia incarnita?

  • Il laser:

  • costa di più

  • ha un rischio di ustione

  • ha una recidiva leggermente superiore

  • La fenolizzazione:

  • è più controllabile

  • distrugge in modo selettivo la matrice

  • ha risultati più stabili nel tempo

  • 👉 Il laser è utile solo in casi particolari (allergia al fenolo).
    👉 La fenolizzazione è lo standard internazionale.

Cos’è la fenolizzazione e perché è la tecnica migliore?

  • La fenolizzazione è una matricectomia chimica selettiva.

  • In pratica:

  • si anestetizza il dito

  • si rimuove solo il bordo di unghia che crea il problema

  • si applica fenolo all’88% sulla matrice laterale per impedirle di ricrescere in modo scorretto

  • Durata: 20–30 minuti
    Dolore: nessuno
    Recidiva: inferiore al 2–5%
    Successo: oltre il 95%

  • È la tecnica più utilizzata nei centri di riferimento internazionali per l’onicocriptosi.

Devo togliere tutta l’unghia per risolvere l’unghia incarnita?

  • Assolutamente no — ed è un errore grave.

  • La rimozione totale dell’unghia (onicectomia):

  • non corregge la causa

  • può portare a unghie deformi o che non ricrescono

  • ha un’alta percentuale di recidiva

  • 👉 Oggi si interviene solo sulla parte di matrice malata, preservando l’unghia sana

Tagliare l’unghia o fare medicazioni può risolvere l’unghia incarnita?

  • No.
    Tagli aggressivi, cotton fioc, antibiotici o disinfezioni alleviano solo temporaneamente il sintomo.

  • Finché la matrice continua a produrre un’unghia che cresce “storta”, il problema tornerà sempre.

  • Questo è il motivo per cui molte persone soffrono per anni.

PRENOTA LA TUA VISITA

Galleria del Corso 4

20122 Milano (MI)

PRIVACY & COOKIE

© by D.ssa Avagnina Silvia Camilla

P.iva: 01650000084

  • Whatsapp
  • LinkedIn
  • Facebook
  • Instagram
bottom of page